IISMAS / Projects / Africa / Etiopia / La nascita dell'It... all'Ayder Hospital

La nascita dell'Italian Dermatological Centre (IDC) all'Ayder Hospital

Prenditi cura della vita... Fai crescere un ospedale

Progetto sostegno attività mediche, sociali, scientifiche e formative dell'IDH

In Etiopia in collaborazione con l'Istituto San Gallicano IRCCS di Roma, e su richiesta del Ministero della Sanità del Tigray, l'IISMAS svolge un'attività clinica, di ricerca e formativa per migliorare le condizioni di salute, educative e sociali della popolazione di quella regione del Corno d'Africa.

 

LA LOCALIZZAZIONE

Nel quartiere di Ayder, al centro della città di Mekele ha iniziato ad operare l'Italian Dermatological Centre IISMAS, un centro con 30 posti letto gestito in collaborazione con il Governo Etiopico.

 

Addis Abeba - Makallè

 

IL NUOVO CENTRO

Nel mese di Aprile 2006, l’Italian Dermatological Center (IDC, nuova denominazione assunta dall’Italian Dermatological Hospital), in accordo con il Tigray Regional Health Bureau e la University of Mekele, è stato trasferito nel quartiere di Ayder, al centro della città di Mekele. La nuova struttura fa parte di un nuovissimo ospedale universitario, con 450 posti letto, inaugurato contemporaneamente all’apertura del nostro dipartimento.

 

I locali, oltre ad essere nuovi, sono anche molto ampi e suddivisi in un’ala dedicata alle visite ambulatoriali e una ai ricoveri. L‘IDC  dispone oggi di 2 ambulatori per le visite dei pazienti esterni, una stanza per le medicazioni, un laboratorio per le indagini microscopiche, una saletta chirurgica, una stanza per il counseling e il test per l’HIV, e una farmacia le cui medicine acquistate in loco, vengono distribuite a titolo gratuito ai pazienti. I posti letto sono stati raddoppiati (sono in totale 30) incrementando, quindi, notevolmente la possibilità di aiuti e riducendo il tempo di attesa per il ricovero, dove necessario.

È, inoltre, disponibile una biblioteca dotata di computer e connessione satellitare Internet che permettono anche l’attività di teleconsulto. L’IDC, infatti, fa parte dell’Alleanza Ospedali Italiani nel mondo, coordinata dal Ministero della Salute, che permette lo scambio di informazioni, consulti e dati scientifici collegando Centri Sanitari Italiani nel Mondo collocati in 22 paesi con Centri Sanitari di Riferimento in Italia.

La nuova struttura, grazie all’ampliamento degli spazi e del numero dei posti letto e all’accessibilità dell’ospedale, situato al centro della città, ha permesso un aumento complessivo dell’attività assistenziale in una regione in cui le patologie della pelle rappresentano spesso la prima causa di morbilità dei pazienti ambulatoriali.

I nuovi spazi, inoltre, agevolano l’attività di formazione del personale sanitario locale, già avviata nel villaggio di Quihà con corsi teorico-pratici di dermatologia e malattie veneree.

L’ampio spazio che circonda il nuovo ospedale, la sala d’attesa finalmente al coperto, il regime di gratuità e l’attenzione con cui il personale sanitario risponde alla gentilezza tipica della popolazione locale, rendono l’IDC un posto di cura ma anche di accoglienza, in un Paese in cui la grande povertà ancora dominante, garantisce  assistenza sanitaria solo a quella parte di popolazione in grado di pagare le prestazioni mediche.

 

I SERVIZI

L'attività ambulatoriale conta una media di 60 persone visitate al giorno, l'accesso è libero e senza appuntamento, poiché molti provengono da aree rurali lontane anche centinaia di chilometri da Mekele. Tutti i servizi dell'IDC sono gratuiti per le persone ricoverate (compresi vitto e farmaci) e per i pazienti ambulatoriali più poveri, a differenza del sistema sanitario locale che prevede il pagamento di tutte le prestazioni e dei farmaci.

 

I RISULTATI

Da gennaio 2005 a dicembre 2011 sono stati realizzati 67.829 accessi per visite mediche (52,6% uomini e 47,4% donne) e sono stati compiuti 2.137 ricoveri, il 34,5% degli assistiti aveva un’età fino ai 17 anni.


CWM