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Casa Ersilia

accoglienza dei minori abbandonati a Mekelle

Il progetto Ersilia’s Children nasce come casa di accoglienza a Mekelle dedicata ad una persona che amava molto i bambini e l’Africa.

Viene scelta una casa tipica africana, camere disposte intorno a un giardino centrale. E come in tutte le famiglie ci sono i genitori, una mamma e un papà che non fanno differenze fra i figli nati da loro e quelli acquisiti. Alla casa infatti arrivano molti bambini dall'ospedale Ayder di Mekelle, curati e quindi guariti, ma che non possono tornare al villaggio, perché non esistono le condizioni minime per sopravvivere, o perché le terapie necessarie obbligano una vicinanza con l'ospedale. Sono curati, accuditi, mandati a scuola e si cerca di costruire per loro un futuro. Il progetto si mantiene interamente con donazioni e con microfinanziamenti di enti ed istituzioni.

Dal 2011 si è trasformato in un programma di affidamento familiare per assicurare un futuro a bambini ed adolescenti  in particolare stato di bisogno perché orfani o con genitori impossibilitati ad accudire i figli. Molti di questi minori vivevano per strada e non andavano a scuola. Alcuni di loro hanno una storia di malattie gravi o necessitano di costanti cure mediche.

L’associazione-onlus IISMAS, tramite la collaborazione dei Servizi Sociali della Municipalità di Mekelle (BOLSA- Bureau of Labour and Social Affairs) e della ong locale TIHDA (Tigray Italian Human Development Association), individua i minori e privilegia, ove possibile, il loro ritorno nel contesto familiare e sociale d’origine.

Altrimenti identifica nuove famiglie disposte a prenderli in affidamento sostenendo economicamente il contesto familiare affinché i minori  possano avere assicurato cibo, istruzione, formazione, e assistenza medica. La donazione privata darà non solo aiuto al bambino, ma anche all’intera famiglia e alla comunità. Questo permetterà al minore di non perdere identità, cultura e tradizioni guadagnando affetti e protezione.

Periodicamente verranno fornite informazioni sul minore e sulle famiglie, siano esse quelle d’origine o affidatarie. È possibile recedere dal programma di adozione a distanza in qualsiasi momento, possibilmente con un preavviso di tre mesi per permettere ad un altro donatore di subentrare

Prendersi cura di bambini ed adolescenti per poter realizzare il loro diritto ad un futuro.


CWM