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Cosa facciamo

Attività socio-sanitarie-educative

Dal 2003 è coinvolta in modo particolare in Etiopia , in collaborazione con l'Istituto San Gallicano IRCCS di Roma, in un progetto di accoglienza, assistenza, ricerca, e formazione del personale medico ed infermieristico in diversi ospedali e centri sanitari del Paese, nell'ambito di un'azione di sostegno allo sviluppo di migliori condizioni di vita della popolazione locale.

Con il patrocinio del Tigray's Health Bureau e della Presidenza dello Stato Federale Etiopico ha coordinato l'attività gestionale, clinica, didattica e preventiva dell' Ospedale Dermatologico Italiano IISMAS di Quihà, a Makallè, impegnandosi a sostenere tutte le spese di funzionamento e a fornire il supporto scientifico e formativo, con l'ausilio di esperti provenienti da centri specializzati italiani e stranieri, per la realizzazione delle attività di ricerca, diagnosi, cura e formazione degli operatori sanitari locali.

La collaborazione con il Ministero della Sanità del Tigray (Tigray’s Health Bureau) è continuata negli anni successivi insieme all’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione della regione del Tigray, attraverso il potenziamento della cura, diagnosi e prevenzione delle malattie infettivo-diffusive a sostegno del servizio sanitario pubblico del distretto di  Mekelle, con particolare riguardo alla lotta all’AIDS ed alle malattie dermatologiche quali complicanze di patologie preesistenti e trascurate. Insieme alla ONG etiope TIHDA, l’IISMAS ha sostenuto le attività cliniche dell’Italian Dermatological Centre (IDC) situato presso l’Ospedale Universitario di Mekelle (Ayder Hospital). Dopo aver creato ed avviato tale centro sanitario lo ha messo a disposizione delle autorità sanitarie locali che ora lo gestiscono direttamente.

L'impegno per il miglioramento delle condizioni di salute della popolazione della regione del Tigray è continuato e  nei primi mesi del 2009, in collaborazione con il Tigray Regional Health Bureau (TRHB), l’Associazione IISMAS Onlus e la Tigray ItalianHuman Development Association (TIHDA) è stato firmato un accordo per la costruzione, l’equipaggiamento e il funzionamento di un Reparto di pediatria e maternità, con annessa residenza per i medici, presso l’Ospedale di Adigrat, nell’estremo nord del Tigray, in Etiopia, a pochi chilometri dal confine con l’Eritrea.

Il progetto è stato finanziato da un donatore privato italiano, il quale ha manifestato la volontà di sostenere la realizzazione di una struttura sanitaria in Tigray volta ad andare incontro ai bisogni di salute dei gruppi più svantaggiati della popolazione locale, quali le donne ed i bambini.

La scelta di potenziare l’Ospedale di Adigrat con il nuovo Reparto è stata compiuta dal Tigray Regional Health Bureau (TRHB), sulla base delle priorità stabilite dal Governo locale per continuare il miglioramento della rete dei servizi e la promozione della salute pubblica. L’Ospedale, pur avendo un bacino di utenza stimato in circa 1 milione di persone (di cui la maggioranza ha meno di 18 anni), mancava di un vero reparto dedicato alle cure materno-infantili.

Nel marzo 2010 il reparto di maternità e pediatria è stato ufficialmente inaugurato alla presenza delle autorità sanitarie, civili e religiose locali. Vedi il nuovo reparto

Dopo il successo della costruzione del nuovo reparto di Maternità e Pediatria dell’Ospedale cittadino di Adigrat in Etiopia, realizzato grazie al finanziamento di un filantropo italiano, Mario Maiani, nel settembre 2010 IISMAS Onlus, il Tigray Regional Health Bureau (TRHB) e l’Ong etiope TIHDA hanno sottoscritto ”Accordo di collaborazione per la realizzazione e il funzionamento dell’Ospedale Distrettuale Mario Maiani di Sheraro (Tigray, Etiopia)”. La costruzione di questo Ospedale, l'unico per la popolazione di una vasta area, è iniziata nel 2011 ed è terminata nel 2014. Vedi la storia della costruzione del nuovo ospedale

Dopo l'inaugurazione del  nuovo Ospedale Distrettuale Mario Maiani di Sheraro abbiamo continuato a sostenerne le attività mediante la realizzazione di diversi progetti: abbiamo proposto all’Otto per Mille della Tavola Valdese un progetto per il “Rafforzamento delle attività dell’Ospedale di Sheraro in Etiopia” e grazie al contributo concesso abbiamo offerto un fattivo contributo al raggiungimento dell’obiettivo  della costruzione  della  salute globale e di un ponte immaginario tra Roma e l’Africa. Vedi i risultati del nuovo progetto

Per raccogliere fondi dedicati a tali attività socio-sanitarie l'IISMAS ha organizzato a partire dal 2004 al 2010 diverse edizioni del Concerto per l'Etiopia.

Ha collaborato con la ONG SHUKRODAYA ANIMATION CENTREin India, in un progetto che è nato nel 1985, e che è molto attiva nel settore dell'assistenza, sostegno ed educazione dei bambini di strada e delle famiglie povere nella città di Mysore e sostiene le attività di formazione sulla salute in una prospettiva di confronto con tradizione olistica della medicina indiana.

Nel 2005 ha promosso in collaborazione con “ Proyecto de Expediciones Medicales” in Perù, un progetto di ricerca ed intervento sanitario per combattere le patologie dermatologiche che affliggono le popolazioni indigene nell'Amazzonia peruviana: nel Distretto di Belen ed in alcuni villaggi lungo il fiume Tahuayo. La povertà, le condizioni igieniche miserrime e le inondazioni periodiche del fiume facilitano l'insorgere di affezioni cutanee della natura più diversa. Si sono riscontrate patologie quali: scabbia, dermatiti micotiche, dermatiti allergiche, eczemi, lesmaniosi, vitiligo, psoriasi, actinomicosi, funghi contagiosi, verruche, melanomi, complicazioni cutanee da HIV e molte altre di difficile diagnosi senza adeguate analisi. In questo contesto ha attuato una campagna per la riduzione della leishmaniosi nella città di Iquitos e l'IISMAS ha contribuito all'acquisto dei medicinali necessari ed alla stesura del relativo progetto di intervento che prevede anche la raccolta dei dati clinici necessari per la misura della prevalenza della malattia e degli esiti dell'intervento sanitario.

dal 2004 partecipa alla realizzazione del progetto europeo " Stop alle mutilazioni genitali femminili: una strategia europea ”, con capofila il Comune di Roma – Dipartimento XVIII Politiche per la Sicurezza , nell'ambito del Programma Comunitario Daphne e a questo scopo ha collaborato con l'Istituto San Gallicano all'organizzazione dei seminari di formazione "Stop alle mutilazioni genitali femminili: una strategia europea ", svoltisi a Roma il 5 luglio 2004 ed il 10/11 dicembre 2004.

Ha prodotto diversi numeri della rivista "International Journal of Health, Culture and Migration", organo ufficiale dell'IISMAS. Il campo di interesse della rivista, quadrimestrale, edita dalla Società Editrice Universo, è costituito da tutte le problematiche attinenti alle condizioni delle popolazioni che, a vario titolo, migrano verso altri Paesi. Le discipline coinvolte sono molteplici, dalla medicina alle scienze sociali, dall'antropologia alla giurisprudenza, dalla psicologia all'economia, alla storia. La rivista ha ospitato articoli scientifici, testi didattici e di aggiornamento, rassegne critiche, note tecniche e lettere di commento ad articoli pubblicati nei numeri precedenti. Inoltre, ogni numero riporta, oltre a notizie di attualità scientifica, recensioni di libri ed anche una breve sezione giuridica riguardante l'immigrazione.

dal settembre 2004 l'IISMAS è entrata a far parte della rete di associazioni che compongono il COMITATO PER LA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEI DIRITTI UMANI, una rete, ad oggi, di 48 associazioni ed organizzazioni attive nel settore dei diritti umani, con lo scopo principale di promuovere la costituzione in Italia di una Istituzione nazionale indipendente, per la tutela e la promozione dei diritti umani fondamentali, attraverso l'adozione di una legge ad hoc. L'Istituto ha preso parte al gruppo di lavoro che ha curato la stesura di un RAPPORTO SUPPLEMENTARE AL RAPPORTO DEL GOVERNO ITALIANO SULL'APPLICAZIONE DEL PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI (1966) DISCUSSO PRESSO IL COMITATO DELLE NAZIONI UNITE a GINEVRA , dall'8 al 26 NOVEMBRE 2004, curando, in particolare, la parte relativa al diritto della salute in Italia. Sempre in questo ambito, nel 2007 ha preso parte al gruppo di lavoro che ha curato la stesura di RAPPORTO di MONITORAGGIO delle RACCOMANDAZIONI al Governo italiano del Comitato ONU sui diritti economici, sociali, culturali (26 novembre 2004) e del Comitato ONU sui diritti umani (2 novembre 2005) in merito allo stato di attuazione da parte dell'Italia dei Patti internazionali sui diritti economici, sociali e culturali e sui diritti civili e politici e di altri strumenti di diritto internazionale. Nel corso del mese di giugno 2008 ha contribuito alla stesura della Petizione per l'istituzione della Commissione Nazionale Indipendente  per la promozione e protezione dei diritti umani di tutte e tutti.

nel gennaio 2005 ha partecipato ai lavori della 32° sessione dell' United Nations Committee for CEDAW con un documento sul rapporto fra le differenze di genere e la salute (Health and Gender Differences in Italy).

Ha contribuito a realizzare un percorso formativo sulla medicina transculturale per operatori socio-sanitari medici e non medici, italiani e stranieri,  in collaborazione con numerose istituzioni locali e nazionali attraverso il Corso internazionale di medicina transculturale, svoltosi in diverse edizioni dal 2003 al 2011. I programmi dei corsi sono disponibili sul sito Web alla pagina http://www.iismas.it/index.php/Formazione Ha organizzato, insieme all'Istituto San Gallicano e successivamente con l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), e a vari Ministeri, Università e organismi nazionali e internazionali nazionali, diverse edizioni del Workshop Internazionale "Cultura, Salute, Migrazioni ", dal 2004 al 2010;

ha contribuito a realizzare un percorso formativo per mediatori linguistico culturali in collaborazione con il San Gallicano nell'ambito del “Progetto pilota per la formazione di mediatori linguistico culturali da impiegare in attività di informazione ed orientamento socio-sanitario della popolazione immigrata e consulenza per la realizzazione di servizi informativi socio-sanitari transculturali per la promozione della salute delle popolazioni migranti” , finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'anno 2004, e a coordinare l'impiego di 40 mediatori linguistico culturali nell'attività di stage presso strutture sanitarie, sociali ed informative pubbliche e del privato sociale.

ha organizzato insieme al San Gallicano e alla Commissione Speciale per il Diritto di voto agli Stranieri l'incontro dibattito “Il nostro futuro tra Nord e Sud del Mondo” alla Sala Carroccio del Campidoglio in Roma il 16 giugno 2004 , insieme ai candidati stranieri eletti per il Comune di Roma.

negli anni 2002, 2003 e 2004 ha organizzato corsi teorico-pratici all'Istituto Professionale per Operatori dei Servizi Sociali di Via dei Genovesi, a Roma.

ha collaborato con l'Istituto San Gallicano alla realizzazione del convegno "Dalle Ande agli Appennini - La mediazione culturale tra necessità del presente e potenzialità del futuro , svoltosi il 30 ottobre 2002 a Roma, sul tema del futuro della mediazione linguistico-culturale in Italia. Sono stati consegnati gli attestati di "Mediatore linguistico-culturale per l'area socio-sanitaria" a coloro che hanno effettuato il corso di formazione previsto nel progetto co-finanziato dal Dipartimento delle Politiche Sociali e Previdenziali del Ministero del Welfare, riguardante la realizzazione di uno “sportello di orientamento e consulenza socio-sanitaria”.

 


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