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Consiglio Nazionale delle Ricerche - Piazzale Aldo Moro,
7
Roma, 9-11 Dicembre 2009
Visualizza le passate edizioni:
XV
Workshop Internazionale “Cultura, Salute, Migrazioni”
XIV
Workshop Internazionale “Cultura, Salute, Migrazioni”
“
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie,
della loro educazione e della loro gioia…non comprende
la bellezza della poesia…o i valori familiari. Non
misura la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la
nostra saggezza, né la nostra compassione…Misura
tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere
vissuta” (Robert Kennedy)
PRESENTAZIONE
L’eliminazione della povertà rimane il presupposto
fondamentale per creare una società più giusta
e coesa: garantire ad ogni essere umano il diritto a condurre
una vita dignitosa ed essere integrato nella propria comunità,
genera vantaggi per tutti.
Il 2010 sarà l'anno europeo della lotta alla povertà e
all'esclusione sociale, oltre ai provvedimenti concreti che
andranno pensati per diminuire le tante forme di indigenza,
sarà necessario trovare nuovi punti di riferimento,
partendo dalla concezione che vi può essere crescita
anche attraverso la via del togliere e non dell’aggiungere,
dedicando attenzione alla qualità della vita piuttosto
che alla quantità dei consumi e dando spazio a beni
di tipo diverso.
Il concetto di salute, non più riconducibile alla
mera assenza di malattia ma al benessere totale, fisico,
mentale e sociale di ogni individuo, costituisce il presupposto
teorico fondamentale per una nuova “idea” di
sviluppo. Eppure sembra che la medicina stessa, adeguatasi
sempre più alla logica del profitto e non a quella
della vita e della salute, diventi stimolo per un inappropriato
consumismo diagnostico, farmacologico e terapeutico ed escluda
dai suoi benefici proprio chi ne ha più bisogno. Ancora
oggi l’80 per cento della popolazione mondiale non
ha accesso alla prevenzione e alla possibilità di
cura che invece la ricerca scientifica ha consentito di raggiungere.
In quasi trenta anni di lavoro all’Ospedale San Gallicano
di Roma, con una intensa attività di accoglienza e
cura delle persone più deboli e a rischio di emarginazione,
si è data risposta a questo tipo di domanda di salute,
mettendo a punto modelli innovativi di assistenza sanitaria
caratterizzati da un più facile accesso ai servizi,
riduzione dei costi, eliminazione di esami di laboratorio
non indispensabili. Questo lavoro scientifico, clinico, di
ricerca e di formazione viene oggi sviluppato dall’Istituto
Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni
Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (INMP).
Consapevoli della interdipendenza di tutti gli esseri umani,
siamo profondamente convinti che il contrario della paura
sia la conoscenza. Solo attraverso l’incontro con l’altro,
portatore di saperi e di specificità, è possibile
scoprire che i confini non sono linee che dividono, ma luoghi
di incontro dove la “sfida” diventa difficile
e vera. Dura e affascinante.
Tutti questi temi saranno approfonditi nelle diverse sessioni
del Convegno, con un’ottica multidisciplinare, grazie
alla partecipazione di ricercatori, medici, infermieri, psicologi,
assistenti sanitari, antropologi, sociologi, insegnanti,
rappresentanti di Amministrazioni pubbliche, Scuola, Volontariato,
Enti locali, membri di Istituzioni e Società scientifiche
italiane e straniere.
L’iscrizione al Workshop è aperta a tutti.
L’accreditamento E.C.M. riguarderà un totale
di 150 partecipanti così suddivisi:
- 70 INFERMIERI
- 25 MEDICI
- 35 PSICOLOGI
- 10 ASSISTENTI SANITARI
- 10 EDUCATORI PROFESSIONALI
Al fine di evitare spiacevoli incomprensioni, si comunica
che l’accreditamento dei partecipanti, appartenenti
alle categorie riportate sopra, dipenderà esclusivamente
dalla data di invio della domanda stessa.
Modulo d’Iscrizione - Clicca qui
Promosso da:

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